Raffaele Iaria –
Riprenderanno domani – con due sessioni – le Congregazioni generali del collegio cardinalizio in vista del Conclave che dovrà eleggere il 267mo successore di Pietro.
Oggi giornata di “riposo” ma anche ricca di incontri tra di loro per discutere sui temi emersi in questi giorni nelle Congregazioni generali. Molti porporati hanno voluto celebrare, nella terza domenica di Pasqua, nelle parrocchie romane di cui sono titolari chiedendo ai propri fedeli di pregare per l’elezione del prossimo Papa. Dal card. Timothy Dolan, arcivescovo di New York, che ha celebrato nella parrocchia di Nostra Signora di Guadalupe nel quartiere Monte Mario al card. Jean Marc Aveline, arcivescovo di Marsiglia a Santa Maria ai Monti; al card. Orani Joao Tempesta, l’arcivescovo di Rio de Janeiro, che ha presieduto la celebrazione nella parrocchia di Santa Maria Divina Provvidenza nel quartiere di Monteverde; al card. Fridolin Ambongo Besungu, arcivescovo di Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo) che ha celebrato nella chiesa di San Gabriele Arcangelo all’Acqua Traversa. E ancora Peter Erdo, arcivescovo di Budapest, ha celebrato a Santa Francesca Romana; il card. Joseph Zen, emerito di Hong Kong, a Santa Maria Madre del Redentore; Francois Xavier Bustillo vescovo di Ajaccio nella parrocchia della Madonna di Lourdes nel quartiere Boccea; il card. Joseph Tobin, arcivescovo di Newark, a Santa Maria delle Grazie; il card. Gerard Ludwig Mueller ha celebrato a Santa Agnese in Agone; Adalberto Martinez Glores, arcivescovo di Asuncion (Paraguay) a San Giovanni a Porta Latina; l’arcivescovo di Napoli, il card. Domenico Battaglia, ha celebrato, in forma privata (non ha ancora preso possesso del titolo cardinalizio della Chiesa) nella Parrocchia S. Marco Evangelista in Agro Laurentino mentre il card. Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana è tornato a Bologna e in particolare a Bortolani, sull’Appennino bolognese, a un’ora di macchina dalla città, a celebrare una messa al Villaggio senza Barriere Pastor Angelicus. Ha celebrato messa per gli anziani ospiti e molte persone che abitano nella zona, fra Vergato e la Valsamoggia. In mattinata il porporato aveva incontrato i suoi più stretti collaboratori. Il card. Joseph William Tobin è arrivato alla parrocchia della Madonna delle Grazie con la metro.
Nel pomeriggio, ultimo giorno dei novendiali, celebrazione con il card. Dominique Mamberti, protodiacono del Collegio cardinalizio e che avrà il compito di annunciare al mondo – se non sarà lui il papa – il nuovo successore di Pietro. “Ero vicino a lui il giorno di Pasqua, alla loggia delle benedizioni di questa Basilica, testimone della sua sofferenza, ma soprattutto del suo coraggio e della sua determinazione di servire il Popolo di Dio fino alla fine”, ha detto il porporato.
E da domani, come dicevamo, le Congregazioni generali. Da alcuni dichiarazioni dei porporati emerge la necessità di più tempo per trovare tra loro un consenso sulle linee della Chiesa del dopo-Francesco ma soprattutto sulla figura che dovrà prendere il suo posto. Domani sono previste due congregazioni: la mattina e il pomeriggio: alle 9 e alle 17 alla ricerca di verificare la possibilità di trovare un candidato che in tempi brevi possa raggiungere il quorum di 89 voti.
L’apertura delle porte della Sistina si avvicina…
