Raffaele Iaria

giornalista e scrittore

Raffaele Iaria –

“La cura del creato rappresenta una vera e propria vocazione per ogni essere umano, un impegno da svolgere all’interno del creato stesso, senza mai dimenticare che siamo creature tra le creature e non creatori”. A dirlo oggi pomeriggio papa Leone XIV inaugurando il Borgo Laudato si’ a Castel Gandolfo: un luogo, per secoli residenza dei Papi, che ha ufficialmente aperto al pubblico nel solco dei principi dell’Enciclica Laudato si’. Il Papa è arrivato alle ore 16 e prima di presiedere la Liturgia della Parola con il Rito di Benedizione, ha visitato i luoghi principali da un punto di vista storico e spirituale e incontrato i dipendenti, i collaboratori, le loro famiglie, i religiosi e tutte le persone che lavorano e animano, a diverso titolo, la realtà di Borgo Laudato si’. A questo momento ha partecipato anche Andrea Bocelli che, con suo figlio Matteo, si è unito in preghiera offrendo un canto agli ospiti e al Papa.

Il card. Fabio Baggio spiega che “nel 2023, istituendo il Centro di Alta Formazione Laudato si’, Papa Francesco ha voluto dare vita a Borgo Laudato si’, un luogo dove la cura del creato e il rispetto della dignità umana, soprattutto dei più fragili, potessero essere valorizzati attraverso un impegno condiviso che trova le sue radici nella fede”. “Si tratta di un luogo a impatto ambientale zero, nato per l’accoglienza di tutti e per il sostegno dei più fragili, che permetterà a chiunque lo vorrà – inclusi studenti, manager di aziende di tutto il mondo e membri della comunità religiosa – di vivere un’esperienza unica di fede che intreccia spiritualità, educazione e sostenibilità. Un progetto che nasce, pertanto, con l’obiettivo di offrire uno spazio aperto, accessibile e inclusivo, per formarsi, riflettere e sperimentare una relazione più consapevole e rispettosa con il creato», sottolinea p. Manuel Dorantes, direttore gestionale amministrativo di Borgo Laudato si’.

All’interno della proprietà sorgono numerose zone agricole dedicate alla coltivazione di vigne e olivi, aree per gli animali – tra cui mucche, galline, asini, cavalli – e nuovi spazi adibiti alla formazione, alla ristorazione e alla coltivazione biologica e rigenerativa, in particolare nel nuovo complesso del “Santuario”, composto da aule, spazi multifunzionali e da una serra didattica. I primi corsi di formazione di Borgo Laudato si’ sono stati inaugurati nei mesi scorsi con il coinvolgimento di soggetti fragili, come rifugiati, donne vittime di violenze, ex detenuti e disoccupati. Tutte le attività e progettualità di questo progetto saranno sostenute interamente grazie a collaborazioni e partnership con soggetti privati e aziende, con l’obiettivo di garantirne la sostenibilità economica. L’essere umano – ha detto il Papa – è “la creatura più bella, fatta a immagine e somiglianza di Dio. Ma a tale privilegio è associata una grande responsabilità: quella di custodire tutte le altre creature, nel rispetto del disegno del Creatore”.