Raffaele Iaria

giornalista e scrittore

Saranno in tanti da oggi e fino a domani i fedeli di movimenti, associazioni e congregazioni che si ispirano al carisma della Divina Misercordia, che parteciperanno a Roma ad un convegno nazionale, patrocinato dal Dicastero dell’evangelizzazione e organizzato dal coordinamento nazionale Misericordia Italia che è formato da circa un centinaio di movimenti, congregazioni religiose, istituti secolari, centri di spiritualità, santuari, associazioni, centri di carità, fraternità, gruppi di preghiera presenti in Italia, che si ispirano al carisma della Misericordia secondo le forme trasmesse da santa Faustina Kowalska. Al centro del convegno il tema “Amando, sperando, misericordiando. Strada aperta verso Dio”.

Sr. Faustina Kowalska era nata 120 anni fa, il 25 agosto 1905 in Polonia. Definita l'”Apostola della Divina Misericordia” è stata canonizzata da Giovanni Paolo II nel 2000, 25 anni fa durante il Grande Giubileo del 2000. Il messaggio di suor Faustina ha attraversato il tempo, toccando il cuore di milioni di fedeli. Il sacerdote Enzo Gabrieli (direttore del settimanale della diocesi di Cosenza-Bisignano) e il giornalista Raffaele Iaria (redattore del Sir), hanno pubblicato un volume sulla vita e la devozione alla divina misericordia dal titolo “Santa Faustina Kowalska. Una questione di cuore” (Edizioni San Paolo). Nel volume i due autori  ci conducono in un percorso di scoperta tra la sua biografia, il suo straordinario “Diario” e gli insegnamenti di san Giovanni Paolo II. Una devozione, quella alla Divina Misericordia molto diffusa nel mondo come certificano i tanti fedeli che in santuari, parrocchie, chiese si riuniscono tutti i giorni alle ore 15 per recitare la Coroncina alla Divina Misericordia come dettata da Gesù a Faustina alla quale affidò la missione di far conoscere sempre meglio e sempre di più l’infinita Misericordia divina. Il testo di don Gabrieli e di Iaria,  con la prefazione di Renato Colizzi, direttore nazionale della Rete Mondiale di Preghiera del Papa, e con una testimonianza di Claudia Koll, si presenta come un’opera esaustiva per tutti quelli che desiderano comprendere e vivere la spiritualità della Divina Misercordia e al Cuore di Gesù come cammino di fede personale e comunitario alla luce anche dell’enciclica Dilexit nos” incentrata sul “tornare al cuore”.

Il convegno di Roma prevede oggi – alla Fraterna Domus di sacrifano (Roma) relazioni di don Fabio Rosini e Luigi Epicoco. Nel pomeriggio, dopo l’ora della Misericordia, un tempo di confronto e progettazione delle varie realtà, moderate da don Pasqualino di Dio, coordinatore nazionale dei gruppi. Seguirà, la Messa presieduta dal card. Angelo De Donatis, Penitenziere maggiore. Domani, a Roma, dopo la Messa presieduta dal card. Angelo Comastri nella Chiesa di Santo Spirito in Sassia, santuario per l’Italia della Divina Misericordia, i pellegrini varcheranno la Porta Santa e parteciperanno alla Veglia della Consolazione presieduta da papa Leone XIV. «Ringraziamo il Signore – afferma don Pasqualino di Dio – per questa opportunità di grazia e di comunione che ci dà in questo anno giubilare. “Ringraziamo il Signore – afferma don Pasqualino di Dio – per questa opportunità di grazia e di comunione che ci dà in questo anno giubilare. Come frutto del tempo sinodale, che stiamo vivendo, è nato il desiderio di poter dare avvio al coordinamento nazionale delle nostre realtà, che vuole essere non un organo di governo, ma un servizio di comunione dove tutte le realtà, con la propria identità e statuto, camminano e si formano insieme alla scuola biblica e magisteriale della Misericordia, per sviluppare la cultura della tenerezza. Un desiderio nato dal basso, non solo per avere una reale mappatura delle realtà presenti nel nostro territorio ma, che vuole vivere e trasmettere una sana e matura spiritualità della Misericordia”.