Don Enzo Gabrieli è autore di articoli e saggi su Gioacchino da Fiore, del quale è postulatore della causa di beatificazione. Raffaele Iaria è autore di un volume su Giovanni XXIII e la Calabria. Gabrieli e Iaria hanno in comune non solo l’amore per la Calabria ma anche un appassionato impegno per l’informazione religiosa: Gabrieli è direttore di Parola di vita, settimanale dell’arcidiocesi di Cosenza-Bisignano; Iaria è accreditato presso la Sala stampa della Santa Sede e redattore dell’Agenzia Sir.
Accostarsi a santa Faustina Kowalska attraverso il Diario scritto in obbedienza ai suoi direttori spirituali, a testimonianze autorevoli, a preghiere e pensieri e visioni, significa per i due giornalisti, autori del libro Santa Faustina Kowalska. Una questione di cuore (San Paolo, 272 pagine, 18 euro), cercare e seguire le vie della santità. Un libro di storia spirituale, una lezione sulla misericordia, «architrave che sorregge la vita della Chiesa». Renato Colizzi, direttore della Rete mondiale di preghiera del Papa, nella prefazione parla di spiritualità feconda e autentica. Claudia Koll racconta il suo incontro con santa Faustina in pagine semplici e intense. Una testimonianza che è essa stessa un messaggio: «Nel corso degli anni, santa Faustina è rimasta una figura di riferimento per me, come san Giovanni Paolo II e santa Teresa del Bambino Gesù». Nelle appendici le preghiere alla Divina Misericordia e tre omelie di Giovanni Paolo II.
La misericordia sostanzia tutta la storia cristiana: i primi tempi, i secoli, il nostro tempo. Il magistero di Giovanni Paolo II (dalla Dives in Misericordia alla canonizzazione della Kowalska, all’istituzione della festa della Divina Misericordia) è particolarmente incisivo. Benedetto XVI dice che la Divina Misericordia «è il nucleo centrale del messaggio evangelico», «è il nome stesso di Dio», è il volto con cui si è rivelato pienamente in Gesù Cristo. E Francesco, che indice un Giubileo straordinario della Misericordia, ribadisce e rafforza una tradizione ben radicata nella storia del cattolicesimo.
Il profilo della santa polacca, offerto ai giovani e a quanti avvertono la tensione verso i valori dello spirito, è robusto nell’impostazione e limpido nel modulo narrativo. Faustina Kowalska (1905-1938) è studiata nella sua infanzia, nei suoi rapporti con la famiglia, nei suoi rapporti con la parrocchia: nel suo percepire le voci di una chiamata, nel suo interrogarsi, nel suo aprirsi a orizzonti alti, nelle sue scelte. Nella sua straordinaria avventura spirituale.
«Non esiste per l’uomo – si legge a pagina 9 – altra fonte di speranza al di fuori della Misericordia di Dio».
Da segnalare il sottotitolo del libro: “Dal culto della Divina Misericordia alla Dilexit nos di papa Francesco”. Gabrieli e Iaria leggono la misericordia attraverso il magistero dei Papi e alla luce dell’enciclica Dilexit nos. Accompagnano il lettore attraverso un percorso umano e spirituale, che è storia viva e dottrina tutta intrisa di Vangelo.
Un percorso che, anche con i suoi spunti pedagogici, conduce sulla via della luce e della gioia. (Francesco Pistoia – Avvenire 5 settembre 2025)
