Raffaele Iaria

giornalista e scrittore

Raffaele Iaria –

Il card. Saint John Henry Newman sarà proclamato “Dottore della Chiesa” il prossimo 1 novembre. Lo ha annunciato questa mattina papa Leone XIV al termine della celebrazione per il Giubileo dei catechisti. “Ho la gioia di annunciare – ha detto il Pontefice – che il prossimo 1 novembre nel contesto del Giubileo del Mondo educativo, conferirò il titolo di Dottore della Chiesa a Saint John Henry Newman, il quale contribuì in maniera decisiva al rinnovamento della teologia e alla comprensione della dottrina cristiana e del suo sviluppo”. È il 38esimo santo a cui è stato assegnato questo titolo di Dottore della Chiesa.
Quattro sono donne.

John Henry Newman era nato a Londra il 21 feb­braio 1801 da una famiglia anglicana: la madre era ugonotta ed il padre di orientamento religioso molto tollerante. Nel 1808 entra nella Great Ealing School, nell’allora estrema periferia di Londra, dove riceve un’educazione elevata e si fa notare per le doti di intelligenza. Nel 1816, anno in cui conclude gli studi ad Ealing ed assiste contemporaneamente al fallimento della banca del padre, matura l’adesione ai principi più radicali del Calvinismo: arriva a credere che il Papa sia l’anticristo. Nel 1817 entra nel Trinity College di Oxford, dove consegue il Baccellierato “of Arts”. Nel 1822 viene eletto Fellow dell’Oriel College, dove nasce la sua amicizia con Edward Bouverie Pusey. Il 13 giugno 1824 viene ordinato diacono nella Chiesa Anglicana, divenendo coadiutore della parrocchia di St. Clement di Oxford. Il 29 maggio 1825 viene ordinato Presbitero Anglicano.

Dal 1826 al 1832 Newman è Tutor all’Oriel College dove si occupa della formazione culturale di molti studenti universitari; qui è in stretto contatto con Edward Bouverie Pusey, John Keble e Richard Hurrel Froude. Il 14 marzo 1828 è nominato parroco della chiesa universitaria di St. Mary, svolgendovi una ricca attività pastorale e di predicazione che lo rende molto celebre. Nel 1832 accompagna il presbitero Froude nel suo viaggio nell’Europa meridionale: visita Roma, Malta, Corfù e la Sicilia. Nel Collegio Inglese di Roma, incontra per la prima volta Don Nicholas Wiseman, futuro Arcivescovo cattolico di Westminster. Scrive il poema (poi pubblicato nel 1834) Lyra Apostolica ed il poemetto LeadKindlyLight, esprimendo il suo pieno abbandono alla Provvidenza, che gli indicherà e gli farà realizzare la sua specifica missione. Il 14 luglio 1833, ad Oxford, ascolta il sermone di Keble National Apostasy: nasce l’Oxford Movement che vede in Newman la figura di spicco. Tra il 1833 ed il 1841 Newman, Froude, Keble, Pusey e William Palmer pubblicano Tracts for the Times; su 90 saggi pubblicati Newman è l’autore di ben 26, incluso l’ultimo, il Tract 90 (Remarks on certain passeges in Thirty-Nine Articles) nel quale egli cercò di interpretare i 39 articoli della Chiesa Anglicana in un’ottica cattolica. Le proteste suscitate spingono il Vescovo di Oxford a sospendere la pubblicazione dei Tracts. Condannato dall’Hebdomedal Board dell’Università di Oxford e sconfessato da 42 vescovi, rinuncia alla parrocchia universitaria. Il 9 aprile 1842 si ritira con alcuni amici a Littlemore per stendere con loro il celebre Essay development of christian Doctrine; qui giunge a maturazione la sua “conversione” al cattolicesimo.

    Nel 1846 si reca a Roma con alcuni compagni anglicani passati al cattolicesimo, senza progetti definitivi. Nel Memorandum del 1848 scrive di prendere in considerazione la possibilità di entrare tra i Redentoristi, ma poi sceglie di far parte dell’Oratorio di San Filippo Neri; frequenterà infatti a Roma la Chiesa Nuova ed i sacerdoti di quella comunità. Ordinato presbitero il 30 maggio 1847, riceve calorosi incoraggiamenti dal Beato Pio IX (Magna Nobis semper, del 26 novembre 1847).

    Risoluto a diventare Oratoriano, Newman chiede al Papa di poter fondare un Oratorio a Birmingham, così da adeguare le costituzioni dell’Oratorio Romano alle necessità del luogo. Il nuovo Oratorio prende l’avvio nel 1847, quando egli, con sei compagni, inizia il noviziato in un’ala dell’Abbazia di Santa Croce, messa a loro disposizione. Dopo alcuni trasferimenti, la prima vera sede è posta ad Edgbaston, nella periferia di Birmingham. Intanto nel 1848 un gruppo di Oratoriani, guidati da Padre Frederick William Faber, si trasferisce a Londra, dove nascerà la seconda Congregazione Filippina Inglese. Nel 1854 Padre Newman è nominato rettore dell’Università Cattolica di Dublino, rimanendo in carica per quattro anni. Nel 1864 pubblica l’Apologia pro vita sua e nel 1878 il Trinity College di Oxford lo elegge suo First Honorary Fellow.

    Papa Leone XIII, su uno spunto di Monsignor William Bernard Ullathorne, Vescovo di Birmingham, il 12 maggio 1879 crea Newman Cardinale del titolo di San Giorgio al Velabro; il motto scelto recita: cor ad cor loquitur (San Francesco di Sales). Dal 1889 si assiste ad un declino fisico crescente del quasi novantenne Cardinale; il giorno di Natale celebra la sua ultima Santa Messa in pubblico e l’11 agosto 1890 muore nella sua camera ad Edgbaston. Sulla sua tomba vuole che si scriva: Ex umbris et imaginibus in veritatem.

Il 3 luglio 2009 Benedetto XVI autorizza la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il Decreto riguardante un miracolo, attribuito proprio all’intercessione del Venerabile Servo di Dio John Henry Newman.  Il 19 settembre 2010 diventa Beato nel corso della celebrazione presieduta da papa Benedetto XVI nel Cofton Park di Rednal, a Birmingham. In vista della canonizzazione viene presa in esame la presunta guarigione miracolosa di una mamma di famiglia di Chicago, la quale era affetta da giorni da una copiosa emorragia addominale con sospetto travaglio abortivo. Nel momento più drammatico ebbe solo la forza di dire “Cardinale Newman aiutami”, cui seguì, in modo istan­taneo e scientificamente inspiegabile, il definito arresto del­l’emor­ragia. Era il 15 maggio 2013. Il 12 febbraio 2019 papa Francesco autorizza la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto super miraculo. Il 13 ottobre dello stesso anno la canonizzazione. Lo stesso pontefice il 23 maggio 2024 ha autorizzato l’iter per la concessione del titolo di Dottore della Chiesa universale. I Consultori teologi, riuniti nel Congresso Peculiare il 1° aprile 2025, hanno espresso all’unanimità parere affermativo. Ed oggi l’annuncio della proclamazione a Dottore della Chiesa.