Raffaele Iaria

giornalista e scrittore

Raffaele Iaria –

Robert Francis Prevost – eletto Papa l’8 maggio 2025 con il nome di Leone XIV – è stato indicato dal Libro dell’Anno Treccani 2025 come Personaggio dell’anno per aver impostato il suo pontificato su principi cardine della tradizione cristiana, quali sobrietà, equilibrio e capacità di ascolto, e per aver promosso l’idea di una pace “disarmata e disarmante”. La scelta dell’Istituto della Enciclopedia Italiana ricade su Leone XIV proprio per questa impronta, considerata espressione autentica di “una chiesa povera per i poveri”. Il volume sottolinea come il nuovo Pontefice sia “parsimonioso di presenza e di parole”, e come abbia deliberatamente scelto di attenuare la propria esposizione pubblica, ridurre il clamore attorno alla sua figura e mantenere un profilo misurato nelle udienze e nelle prese di posizione, evitando con costanza di essere collocato in schieramenti politici o teologici.

Primo Papa proveniente dagli Stati Uniti, primo missionario in senso contemporaneo e primo pontefice appartenente all’ordine cui fu legato Martin Lutero, Leone XIV sta mettendo a frutto l’esperienza maturata nei lunghi anni trascorsi in Perù. Ora si trova a guidare la Chiesa in un contesto internazionale in cui potenze decise a tornare “nuovamente grandi” richiedono, di fatto, che altri ridimensionino la consapevolezza dei propri diritti. In un quadro globale segnato da sfide nuove e interdipendenti, il Papa è chiamato a definire le priorità di un’agenda complessa, affrontando questioni da risolvere o da superare con decisione, attraverso scelte selettive, risposte calibrate e rinvii ponderati. Un percorso che non garantisce consenso immediato, ma che caratterizza un pontificato impegnato a sostenere una pace “disarmata e disarmante”.

Il Libro dell’Anno Treccani 2025 ricostruisce un anno attraversato da tensioni militari, crisi economiche e fratture sociali, ma anche da eventi significativi sul piano storico, politico e culturale: il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca, l’elezione di Leone XIV, il terzo anno del governo Meloni, il ruolo dell’Europa in un mondo alla ricerca di nuovi equilibri, l’assegnazione dei premi Nobel e le principali manifestazioni artistiche, musicali e cinematografiche.

Giunto alla ventiseiesima edizione, il volume ripercorre inoltre le ricorrenze più rilevanti del 2025: dagli ottant’anni dalla conclusione della Seconda guerra mondiale al centenario dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, celebrato alla presenza del presidente della Repubblica. Il quadro è completato dalle scoperte scientifiche e dalle innovazioni tecnologiche, con l’intelligenza artificiale in primo piano, capace di alimentare competizioni geopolitiche e di porre nuove questioni etiche. Il libro offre un racconto articolato in 600 pagine, con 1.169 approfondimenti, 108 contributi firmati da grandi autori, 95 box redazionali, 81 grafici e mappe e 446 immagini.