Raffaele Iaria

giornalista e scrittore

Foto Basilica San Giovanni in Laterano

Raffaele Iaria –

Dopo la celebrazione di ieri per l’inizio del ministero Petrino domani papa Leone XIV domani alle 17 prenderà possesso della Basilica papale di San Paolo Fuori Le Mura e sosterà in preghiera sul sepolcro dell’Apostolo mentre il 25 maggio il pontefice, domenica prossima, sempre alle 17, nella Basilica Papale di San Giovanni in Laterano, presiederà la celebrazione eucaristica e prenderà possesso della Cathedra Romana. Sono le tre tappe che completano liturgicamente l’inizio del pontificato. “Per esprimere fisicamente il legame inseparabile della Chiesa di Roma con l’Apostolo delle Genti, insieme al Pescatore di Galilea, nello stesso giorno o comunque appena possibile, il nuovo Papa si reca nella Basilica di San Paolo sulla Via Ostiense, per venerare il ‘Trofeo’ dell’Apostolo Paolo”, si legge nell’Ordo Rituum pro Ministerii Petrini initio Romae Episcopi, un documento introvabile oggi ma importante perché contiene le consuetudini liturgiche che segnano l’inizio di un nuovo Pontificato. E, come detto, la presa di possesso della Cattedra di San Giovanni in Laterano è certamente il più significativo perché la sede del vescovo di Roma.  Nello stesso giorno della ” presa di possesso” della Cattedra nella Basilica Lateranense, nel percorso che lo riconduce in Vaticano, il Papa compie una statio nella Basilica Liberiana di Santa Maria Maggiore per rendere omaggio alla Madre del Signore. La basilica custodisce l’icona della Madonna Salus Popoli Romani. Nella stessa basilica ha scelto di essere seppellito Papa Francesco. Qui papa Leone si è recato sabato della scorsa settimana, in forma privata, dopo aver visitato il santuario della Madonna del Buon Consiglio di Genazzano.